MeC si propone di fornire servizi di “Systems Integrator” per la gestione ciclo di raccolta dei rifiuti urbani con diverse soluzioni ed opportunità.
Il sistema, scalabile ed integrabile, è in grado di risolvere le diverse problematiche della raccolta rifiuti, fino al raggiungimento degli obiettivi che le Leggi e i regolamenti locali impongono.
E’ possibile automatizzare i vari processi, riducendo i costi della raccolta, fino all’emissione della tariffa puntuale dell’utente cittadino.
MeC offre analisi ambientali comparative tra il sistema di raccolta pneumatico dei rifiuti e altri metodi di raccolta, come cassonetti su strada o container sotterranei, sistema porta a porta, etc.
Si paragonano gli impatti ambientali in termini di emissioni di anidride carbonica, consumi di energia per tonnellata di rifiuto raccolta ed il traffico veicolare.
MeC sviluppa inoltre studi economici comparativi legati ai costi d’investimento e ai costi di gestione annuale per diversi sistemi di raccolta dei rifiuti.
MeC lavora con un programma avanzato che genera tre relazioni differenti:
- Dichiarazione ambientale
Questo documento prende in considerazione lo sfruttamento delle risorse impiegate per i componenti previsti nel progetto proposto e il loro impatto ambientale in termini di emissioni e di potenziale riscaldamento globale.
- Studio Ambientale
Lo Studio Ambientale è un metodo riconosciuto e compatibile a livello internazionale per l’analisi del sistema Ambiente. Lo scopo di questo report è valutare l’impatto ambientale di due o più sistemi alternativi di raccolta rifiuti.
- Studio economico di fattibilità
Si tratta di una relazione contenente i dati economici e ambientali più importanti.
Studi di fattibilità
MeC realizza studi di fattibilità per impianti di raccolta pneumatica dei rifiuti in aree esistenti e nuovi sviluppi urbani. Le informazioni raccolte permettono di realizzare un sistema performante opportunamente adattato all’area interessata, così come un’offerta economica attendibile.
Lo studio fornisce una base chiara ed esauriente per prendere una decisione. I punti chiave considerati includono:
- Quali sono gli investimenti necessari per raggiungere lo scopo voluto?
- Quali sono i costi attuali della raccolta dei rifiuti?
- Che vantaggio ci si può attendere dalla superficie dei locali liberati?
- Qual è l’ammortamento stimabile per l’investimento?
- Quali opportunità finanziarie esterne sono disponibili?
- Quali sono gli svantaggi ambientali causati dal sistema di raccolta rifiuti tradizionale?
- Quali sono i particolari fattori da considerare per un’area a particolare interesse storico?
- Come devono essere incoraggiati i proprietari dell’area e altri soggetti che prendono parte al progetto?
- Quanto dura approssimativamente l’installazione dell’impianto una volta presa la decisione dell’investimento?
Gestione e manutenzione
MeC si avvale di società con 50 anni di esperienza in numerose installazioni di gestione e manutenzione dei sistemi di raccolta pneumatica dei rifiuti in diversi Paesi. I tecnici sono formati internamente per conoscere tutti i dettagli dell’impianto. Quando MeC con i suoi partner prende in gestione un impianto, ne garantisce una lunga durata preservando e riducendo le sollecitazioni sui vari componenti e assicurando, contemporaneamente, una riduzione dei costi totali di funzionamento.
Contratti di O&M
Si possono studiare contratti di O&M di vario livello. La tipologia dei contratti varia da Paese a Paese e i livelli spaziano da contratti base a contratti con gestione completa a lungo termine. Un tipico contratto base comprende: manutenzione preventiva e riparazioni a cadenza mensile e semestrale, manutenzione delle valvole dei rifiuti, monitoraggio delle operazioni e supervisione del funzionamento.
Supervisione del funzionamento
La supervisione è realizzata seguendo modi differenti secondo il Paese. Nella regione Scandinava la maggior parte degli impianti è controllata da un sistema di controllo remoto nel centro O&M Envac a Stoccolma, dove uno staff di tecnici opera 365 giorni l’anno. Gran parte degli allarmi può essere gestita direttamente da questa sala controllo e quindi non è necessaria la permanenza di tecnici per il funzionamento e la manutenzione in ogni impianto.
In altri Paesi la gestione e la manutenzione sono organizzate in modo diverso: gli impianti hanno personale di servizio incaricato della gestione di uno o più sistemi.
Offerte aggiuntive
Grazie all’esperienza maturata dallo staff MeC e dalle aziende partner è possibile studiare con precisione lo stato di ogni impianto e migliorarne eventualmente l’attività. Il personale è in grado di realizzare estensioni, modifiche e aggiornamenti.
Campagne d’informazione
Normalmente la presenza di un blocco nella rete di trasporto è in genere causata da un rifiuto troppo voluminoso per l’impianto. È importante informare gli utenti su cosa può essere conferito all’interno del sistema di raccolta pneumatico.
In base all’esperienza, si è riscontrato che gli impianti sono più performanti laddove gli utenti conoscono come funziona il sistema, quali sono le frazioni di rifiuti che possono essere introdotte, e dove è possibile conferire gli altri tipi di rifiuto. MeC è in grado di preparare opportune campagne informative per gli utenti del servizio dell’impianto.
Un altro motivo per informare i cittadini è far crescere la percentuale di raccolta differenziata. Gli utenti devono avere confidenza con questi sistemi di raccolta e devono capire l’importanza di riciclare e il contributo che essi stessi danno all’ambiente. Spesso l’introduzione di una nuova tecnologia è uno stimolo in più per cambiare il comportamento delle persone.
MeC ed i suoi partner hanno molti anni di esperienza nella realizzazione di campagne d’informazione personalizzate e guide introduttive all’impianto, opuscoli e gadget, presentazioni specifiche ai cittadini, etc.
Tecnologia di aspirazione dei rifiuti
Questa sezione contiene una descrizione tecnica sui sistemi stazionari di aspirazione dei rifiuti.
Contenuto dei file scaricabili:
- Raccolta.
- Funzionamento.
- Applicabilità.
- Limitazioni.
- Raccolta differenziata.
- Sostenibilità e aspetti ambientali.
- Sicurezza e protezione.
Sistema di aspirazione per la raccolta pneumatica dei rifiuti.
Questo sistema trasporta i rifiuti in condotte interrate a tenuta fino a una centrale di raccolta, dove i rifiuti sono compattati e accumulati in container chiusi. Il flusso d’aria, utilizzato dall’impianto per il trasferimento dei rifiuti, è generato da turbo estrattori che sviluppano una depressione nella rete di trasporto: l’aria entra nelle condotte a pressione atmosferica, incontra il rifiuto solido e lo trasporta fino alla centrale di raccolta.
Un sistema di questo genere può raccogliere diverse frazioni di rifiuto. La separazione è fatta all’origine usando una colonnina di conferimento per ogni frazione di rifiuto da raccogliere. In genere, un impianto di raccolta pneumatico raccoglie dalle due alle quattro frazioni di rifiuto utilizzando la stessa rete di condotte. Una volta raggiunta la centrale di raccolta, ogni frazione è indirizzata al container preposto. Il sistema mantiene la raccolta differenziata fatta all’origine raccogliendo separatamente ciascun tipo di frazione di rifiuto.
Gli obiettivi principali di un impianto di raccolta pneumatico sono:
- • Raccolta dei rifiuti misti e riciclabili vicino al luogo di origine.
- • Trasporto automatico dei rifiuti misti e riciclabili dal punto di conferimento alla centrale di raccolta.
- • Riduzione di operazioni manuali.
- • Riduzione dell’impatto ambientale legato al consumo di energia e alle emissioni gassose.
- • Incentivo alla raccolta differenziata.
- • Tracciabilità dell’utente conferitore (con la possibilità di tariffazione puntuale).
Processo di raccolta
Il ciclo di raccolta inizia attivando i turbo estrattori che sviluppano una pressione negativa nella rete di trasporto dei rifiuti. Allo stesso tempo si attiva l’impianto idraulico del compattatore e il separatore rotativo posto sulla sommità del ciclone.
La valvola dell’aria del primo ramo di condotte si apre e fa entrare aria nella rete: si sviluppa così un potente flusso d’aria tra la valvola e la centrale di raccolta.
Una volta raggiunta la velocità richiesta, il sistema di controllo apre la prima valvola dei rifiuti della rete: il rifiuto cade per gravità nella rete di condotte e incontra il flusso d’aria che lo trasporta fino alla centrale di raccolta. Dopo alcuni secondi il sistema chiude la prima valvola dei rifiuti e apre la seconda per far compiere la stessa procedura. Quando ogni frazione di rifiuto è stata raccolta dal primo ramo della rete, la relativa valvola dell’aria si chiude e il
sistema apre la valvola dell’aria del ramo successivo ripetendo il processo.
Nella centrale di raccolta l’aria è separata dagli scarti solidi attraverso un ciclone e un separatore rotativo. In questo modo il rifiuto cade per gravità nella bocca di alimentazione del compattatore per essere compresso e spinto nel relativo container. La necessità di compattare il rifiuto dipende dalla tipologia della frazione raccolta e dalla sua densità.
Quando il container è pieno, l’impianto segnala al gestore la necessità di sostituire il container.
Funzionamento
Il processo di raccolta rifiuti è automatico e normalmente non è richiesta alcuna forma di assistenza manuale o di supervisione: all’interno della centrale di raccolta sono installati diversi computer in grado di gestire, controllare e verificare l’intero impianto.
In genere, la raccolta dei rifiuti è ripetuta dalle due alle cinque volte il giorno, in funzione della quantità di rifiuti prodotti e dalla capacità di stoccaggio temporaneo delle colonnine di conferimento.
La durata del processo varia dai 15-20 minuti (sistemi piccoli) ai 30-60 minuti (sistemi di medie dimensioni), fino ad alcune ore per i sistemi molto estesi. Tra i cicli di raccolta l’impianto è inattivo ma sempre disponibile a ricevere nei punti di conferimento tutte le frazioni di rifiuto gestite dal sistema.
Applicabilità
Le possibili applicazioni di un sistema stazionario di raccolta pneumatico sono riportate di seguito in funzione della destinazione d’uso e del tipo di rifiuti raccolti:

c-I: Condizionale. Soddisfacendo alcune richieste, queste frazioni di rifiuto possono essere raccolte dal sistema di raccolta pneumatico.
Limitazioni
Un sistema è in grado di raccogliere la maggior parte dei rifiuti indifferenziati e riciclabili ad eccezione di:
• Rifiuti ingombranti: elementi di mobilio, porte, imballaggi di grandi dimensioni, eccetera
• Rifiuti facilmente infiammabili o esplosivi.
• Rifiuti pesanti: pietre, mattoni, scarti di metallo, eccetera.
• Materiali spugnosi: gomma piuma, cuscini, e tutti i materiali in grado di espandersi e bloccare la colonnina di conferimento o la rete di trasporto.
• Scarti maleodoranti: feci di animali, cadaveri di ratti o animali domestici, eccetera.
• Sostanze chimiche: soluzioni acide o alcaline, pitture, collanti, eccetera.
• Rifiuti organici molto liquidi: gli scarti organici delle utenze domestiche possono essere raccolti dal sistema. Tuttavia, grandi quantità di materiale organico molto liquido richiedono una rete di trasporto diversa.
Raccolta differenziata
Il sistema di raccolta pneumatico è pensato per favorire la raccolta differenziata.
Diversi studi indipendenti hanno dimostrato che la presenza di un impianto di raccolta pneumatico favorisce:
• un’alta partecipazione degli utenti e un’alta qualità dei rifiuti differenziati. Si consiglia di seguire i passaggi successivi allo scopo di raggiungere risultati efficaci:
• Gli utenti devono essere informati sull’importanza della raccolta differenziata e su come il sistema sia in grado di gestire diverse frazioni di rifiuto prima e durante il processo di raccolta: è necessario fare conoscere l’impianto e allo stesso tempo ricevere le opinioni degli utenti.
• MeC ed i suoi partner hanno già realizzato campagne informative per favorire la partecipazione degli
utenti e migliorare la qualità dei rifiuti raccolti.
• La localizzazione delle colonnine di conferimento ha un’importanza strategica: la loro accessibilità e visibilità permettono di disciplinare gli utenti e garantire punti di conferimento più puliti e una raccolta differenziata più efficace.
• L’eventuale utilizzo di serrature o carte di accesso permette di controllare il flusso dei rifiuti e migliorare la qualità delle diverse frazioni raccolte.
• Condurre indagini sulla qualità del servizio e sul grado di raccolta differenziata con pubblicazione dei dati è un buon metodo per mantenere alta la consapevolezza degli utenti.
Sostenibilità e aspetti ambientali
L’emissione dei gas serra è forse il fattore principale per la sostenibilità ambientale e per questo deve essere considerato anche per la raccolta e la gestione dei rifiuti.
Esistono tre fonti principali di gas serra in un processo di raccolta dei rifiuti:
• Emissioni prodotte dai veicoli per la raccolta rifiuti durante la loro circolazione dentro il quartiere e, al di fuori, da e verso l’area parcheggio automezzi.
• Emissioni prodotte dall’uso di un impianto.
• Emissioni di gas metano e anidride carbonica evitate aumentando la quantità di rifiuto per viaggio verso l’impianto di riciclaggio, inceneritore o discarica.
Il sistema tradizionale con automezzo è dotato di carico laterale o posteriore per raccogliere i rifiuti in ogni edificio o cassonetto su strada: il veicolo circola per le strade del quartiere per svuotare ogni singolo punto di conferimento. I gas serra sono emessi in due fasi: la prima si riferisce al mezzo in movimento, durante il percorso dentro il quartiere e nel tragitto da/verso l’area parcheggio automezzi. La seconda, invece, è legata all’alto consumo di carburante necessario per azionare i meccanismi di carico/scarico cassonetti e di compattazione del
mezzo stesso durante il processo di raccolta in ogni punto di conferimento.
Il sistema pneumatico utilizza energia elettrica per avviare i turbo estrattori che generano l’aspirazione dei rifiuti.
Il suo impatto ambientale è quindi legato alle fonti utilizzate dalla città o dal Paese in cui l’impianto è installato.
Altri importanti fattori ambientali da tenere presente per la scelta di un sistema di raccolta rifiuti sono:
• Rumore.
• Odori e gas prodotti dai camion e dai rifiuti maleodoranti.
• Potenziale sporcizia durante il processo di raccolta.
• Circolazione di mezzi pesanti in aree residenziali.
MeC ed i suoi partner potranno fornirvi maggiori dettagli sulle analisi di impatto ambientale ottenute da uno speciale software, sviluppato in cooperazione con un importante istituto ambientale Svedese, che confronta gli effetti ambientali prodotti da diversi sistemi di raccolta rifiuti.
Sicurezza
La sicurezza è un aspetto fondamentale per scegliere un appropriato sistema di raccolta dei rifiuti.
La sicurezza può essere divisa in quattro categorie principali:
• Rischio d’incidenti degli utenti.
• Rischio d’incendio.
• Rischio d’incidenti da parte degli operatori ecologici.
• Rischio d’incidenti per il traffico di mezzi pesanti.
Le implicazioni sulla sicurezza e sulla salute da parte degli utenti sono legati alla progettazione e localizzazione dei punti di conferimento. Nel caso di impianti pneumatici e/o interrati tali aspetti riguardano le colonnine di conferimento rifiuto. È importante che in ogni caso essi siano progettati in modo da non recare danno alle persone che vi depositano i rifiuti.
MeC ed i suoi partner hanno approfondito con cura la progettazione delle aperture delle colonnine. Sono di
dimensioni pre-definite, localizzate ad una certa altezza (utilizzabili anche da diversamente abili) e dotate di chiavi o carta di riconoscimento, restringendo l’accesso al solo utente autorizzato. Quest’ultimo aspetto è raccomandato soprattutto per gli utenti commerciali, che richiedono un’apertura più grossa per conferire sacchetti dei rifiuti più voluminosi.
Il rischio d’incendio e terrorismo è una preoccupazione ricorrente: talvolta, i disordini di quartiere sfociano in incendi di cassonetti e, in molti Paesi, la polizia teme l’inserimento di esplosivo nei cassonetti pubblici per opera di terroristi. Inoltre, il rischio d’incendio in colonne di caduta dentro edifici residenziali rappresenta un altro elemento critico.
Il sistema offre una serie di vantaggi in merito.
Il sistema è completamente a tenuta rispetto all’ambiente circostante. Tutte le parti che circondano il rifiuto sono in acciaio e quindi di materiale non combustibile. Se dell’esplosivo dovesse esser gettato in un colonnina di raccolta, l’effetto sarebbe molto più limitato rispetto a sistemi convenzionali poiché la detonazione avverrebbe a 1-3 metri sotto il livello del suolo.
Anche il rischio d’incendio è limitato: a differenza delle colonne di caduta tradizionali, la quantità di rifiuti che si deposita nella zona di accumulo è ridotta e viene svuotata diverse volte durante il giorno. Inoltre, l’apporto di ossigeno necessario per alimentare la fiamma è limitato permettendo un’auto estinzione dell’incendio.
Il rischio di salute e sicurezza per gli addetti alla raccolta rifiuti è un problema serio sentito in diversi Paesi.
Nella Comunità Europea questi operatori riportano il doppio degli incidenti rispetto alla media dei lavoratori nelle fabbriche. La raccolta manuale dei rifiuti è un’attività molto dura, qualcuno la paragona allo sforzo di atleti professionisti, facendo però esercizio non in una palestra e in condizioni discutibili.
La circolazione di mezzi pesanti all’interno dei quartieri residenziali è rischio d’incidenti per i pedoni, soprattutto bambini, e le strade, spesso congestionate e strette, complicano l’attività di raccolta. I problemi sulla sicurezza hanno spinto molti Paesi a stabilire rigide restrizioni sulla possibilità di manovra da parte dei camion adibiti alla raccolta rifiuti. Allo stesso tempo tali fattori influiscono sulla progettazione delle strade e degli edifici in aree di nuovo sviluppo urbano. L’impianto di raccolta pneumatica, restringendo la circolazione degli automezzi nella sola zona della centrale di raccolta, riduce di conseguenza i rischi d’incidenti.
Infatti, la centrale è normalmente localizzata in una zona periferica del quartiere e la circolazione dei mezzi si
rende necessaria solo quando i grossi container pieni devono raggiungere l’impianto di trattamento finale: in questo modo, il traffico di mezzi pesanti non solo è ridotto ma anche fuori dall’area residenziale sensibile.
Città Sostenibili
In molti casi, la parola sostenibilità è diventata un’espressione di moda difficile da definire e spesso priva di un vero significato. Quando vogliamo spiegare come il nostro sistema contribuisca alla sostenibilità di una città, facciamo riferimento alla definizione coniata dalla Commissione Brundtland che prende in considerazione tematiche ambientali, sociali ed economiche.
L’aspetto ambientale
Le nostre soluzioni eliminano l’impatto ambientale locale provocato dagli automezzi per la raccolta dei rifiuti in modo tradizionale, annullando le emissioni di anidride carbonica a essi associati. La loro circolazione lungo le strade cittadine, spesso strette e congestionate, diventa così un lontano ricordo. Il nostro sistema permette anche di ridurre drasticamente l’impatto ambientale dei veicoli diretti agli impianti di trattamento finale dei rifiuti, grazie al trasporto di container completamente pieni di rifiuti compattati.
Trasportando grosse quantità di rifiuti sottoterra all’interno di condotte a tenuta, il sistema migliora significativamente la qualità del processo di raccolta dei rifiuti, l’ambiente cittadino, la vivibilità cittadina e l’ambiente di lavoro.
Gli impianti di raccolta pneumatica utilizzano solo l’elettricità per il funzionamento. Ogni anno investiamo importanti risorse per sviluppare sistemi in grado di ridurre il consumo di energia e migliorare la tecnologia per incoraggiare la raccolta differenziata. Le nostre installazioni facilitano la separazione dei rifiuti all’origine, soluzione riconosciuta a livello globale come la sola efficace per riutilizzare e riciclare i materiali di scarto.
L’aspetto sociale
Diverse interviste dimostrano che gli abitanti delle città in cui è installato un sistema di raccolta pneumatica sono più soddisfatti della gestione dei rifiuti rispetto a chi è dotato di un sistema di raccolta tradizionale. Questo non è difficile da spiegare, vista l’assenza di traffico pesante nella città e l’eliminazione dei cassonetti su strada. I punti di conferimento non sono mai pieni, anche durante i periodi di vacanza o con condizioni avverse del tempo, poiché il sistema è completamente automatizzato e quindi capace di aspirare i rifiuti verso la centrale di raccolta senza l’intervento dell’uomo. Ovviamente questo permette un miglioramento delle condizioni igieniche e una riduzione di rumore e sporcizia nelle strade, incrementando pertanto l’estetica del quartiere e la qualità della vita dei suoi residenti.
L’aspetto economico
Se si paragonano i costi di esercizio del nostro impianto con quelli dei metodi di raccolta tradizionale, il sistema di raccolta pneumatica presenta un costo inferiore nelle città medio – grandi, dove la densità della popolazione è relativamente alta. Ciò significa che le aree residenziali e i centri cittadini sono ideali per essere serviti sin dall’inizio dalla tecnologia di raccolta interrata, in modo da garantire una posa dell’impianto coordinata con gli altri sottoservizi come acqua, fognatura, elettricità e teleriscaldamento.
Nonostante l’investimento per un impianto di raccolta pneumatica sia naturalmente più costoso rispetto a un sistema di raccolta tradizionale dei rifiuti, i costi di gestione e manutenzione sono considerevolmente inferiori e perciò compensano l’alto investimento iniziale.
